lunedì 4 gennaio 2010

Panificazione con pasta acida (pasta madre)

1. GENERALITA
Gli ingredienti da utilizzare sono ingredienti provenienti da agricoltura biologica certificata.
Il presente manuale è da considerare come traccia di lavoro di massima: al variare delle condizioni di temperatura, umidità o qualità degli ingredienti le condizioni di lavoro e i risultati finali possono variare.

2. PREPARAZIONE IMPASTO PARTENDO DA ZERO

2.1 FASE 1 - PREPARAZIONE PASTA MADRE DA ZERO
2.1.1 STARTER – (per 800 g di pasta madre)
Ingredienti iniziali:
Farina Manitoba – 150 g;
Cumino – 5 g;
Yogurt naturale con fermenti lattici vivi – 20 g;
Acqua a 26° C – 100 g (100 cl);

Procedimento:
Amalgamare il cumino, lo yogurt e l’acqua a 26° C, poi a mano a mano aggiungere la farina.
Lavorare l’impasto a mano fino a renderlo liscio.
Arrotolare il tutto in un canovaccio pulitissimo e legarlo a mo’ di salame, e lasciarlo lievitare per 24 ore alla temperatura di 20-22 °C.
L’avvenuta lievitazione si verifica quando il canovaccio è teso (gonfio); in caso contrario aspettare ancora qualche ora.

2.1.2 1° RINNOVO
All’impasto precedente aggiungere 160 g di farina Manitoba disposta a fontana e aggiungere 100 g di acqua a 26°.
Lavorare l’impasto a mano fino a renderlo liscio.
Arrotolare il tutto in un canovaccio pulitissimo e legarlo a mo’ di salame, e lasciarlo lievitare per 12 ore alla temperatura di 20-22 °C.
L’avvenuta lievitazione si verifica quando il canovaccio è teso (gonfio); in caso contrario aspettare ancora qualche ora.

2.1.3 2° RINNOVO
All’impasto precedente aggiungere 160 g di farina Manitoba disposta a fontana e aggiungere 100 g di acqua a 26°.
Lavorare l’impasto a mano fino a renderlo liscio.
Arrotolare il tutto in un canovaccio pulitissimo e legarlo a mo’ di salame, e lasciarlo lievitare per 12 ore alla temperatura di 20-22 °C.
L’avvenuta lievitazione si verifica quando il canovaccio è teso (gonfio); in caso contrario aspettare ancora qualche ora.
A questo punto si ottengono in totale circa 800 g di pasta madre.
Si conserva in frigorifero a 4-6° C
NOTA: per mantenere la pasta madre viva, occorre rinnovarla ogni 3 giorni; in pratica bisogna ripetere le operazioni (vedi Punto 2.1.3 - 2° RINNOVO) ogni 3 giorni.
PS: In caso dell’impossibilità di fare questa operazione ogni 3 giorni, occorre “recuperare” i rinnovi perduti, al ritmo di un rinnovo ogni 4 ore.

2.2 FASE 2 - PREPARAZIONE IMPASTO PER FARE IL PANE (DOSI PER 750g di pasta madre)
Ingredienti:
Pasta madre – 750 g (tenere da parte 50 g per il prossimo rinnovo);
Farina di frumento, farro, kamut – 4 kg;
Acqua a 26° C – 2 kg ( 200 cl);
Sale marino integrale – 80 g ( 20 g per 1 kg di farina);

Procedimento:
Sciogliere a parte il sale con un po’ d’acqua, e aggiungerlo alla fine.
Stemperare la pasta madre tagliata a pezzetti con l’acqua a 26° C nella farina disposta a fontana.
Impastare a mano il tutto e aggiungere l’acqua rimanente a 26°.
Lavorare l’impasto a mano finchè si amalgama bene e poi lasciarlo riposare per 5 minuti avvolto da pellicola trasparente a temperatura ambiente 18-20°C.
Ripetere l’operazione di impasto fino a 4 volte e comunque finchè l’impasto diventa liscio.
Lasciare lievitare l’impasto avvolto da pellicola trasparente per circa 1-2 ore. A questo punto l’impasto deve aumentare di volume di circa il 50 %.
A questo punto preparare pezzi da 500 g e dargli la forma desiderata.
Lasciare lievitare per 4-6 ore a temperatura 25-26°C. Al termine l’impasto deve raddoppiare di volume.
Effettuare due tagli con una lametta o cutter per ciascun pezzo. Poi cuocere in forno.
Forma tipo baguette: cuocere a 220 °C per circa 20 minuti.
Forma tipo pagnotta di campagna: cuocere a 220 °C per circa 30 minuti.

3. PREPARAZIONE IMPASTO PARTENDO DA PASTA MADRE GIA' PRONTA
PREMESSA: ipotesi di effettuare i rinnovi il sabato e la cottura la domenica.
ESEMPIO PER 3 KG di FARINA FINALI

3.1 1° FASE
3.1.1 1° RINNOVO – SABATO ore 8.00
Ingredienti iniziali:
Pasta madre e farina Manitoba in parti uguali; acqua a 26°C in proporzione di metà in peso rispetto alla farina;
Pasta madre – 20 g;
Farina Manitoba – 20 g;
Acqua a 26 °C – 10 g;

Procedimento:
Stemperare la pasta madre tagliata a pezzetti con l’acqua a 26° C nella farina disposta a fontana.
Impastare a mano il tutto.
In un colapasta disporre un canovaccio pulitissimo e mettere l’impasto all’interno e coprire; mettere a lievitare per 4 ore a 26 °C. A questo punto l’impasto deve aumentare di volume di circa il 50 %.

3.1.2 2° RINNOVO – SABATO ore 12.00
Ingredienti iniziali:
Pasta madre e farina Manitoba in parti uguali; acqua a 26°C in proporzione di metà in peso rispetto alla farina;
Pasta madre – 50 g;
Farina Manitoba – 50 g;
Acqua a 26 °C – 25 g;

Procedimento:
Stemperare la pasta madre tagliata a pezzetti con l’acqua a 26° C nella farina disposta a fontana.
Impastare a mano il tutto.
In un colapasta disporre un canovaccio pulitissimo e mettere l’impasto all’interno e coprire; mettere a lievitare per 4 ore a 26 °C. A questo punto l’impasto deve aumentare di volume di circa il 50 %.

3.1.3 3° RINNOVO – SABATO ore 16.00
Ingredienti iniziali:
Pasta madre e farina Manitoba in parti uguali; acqua a 26°C in proporzione di metà in peso rispetto alla farina;
Pasta madre – 125 g;
Farina Manitoba – 125 g;
Acqua a 26 °C – 62,5 g;

Procedimento:
Stemperare la pasta madre tagliata a pezzetti con l’acqua a 26° C nella farina disposta a fontana.
Impastare a mano il tutto.
In un colapasta disporre un canovaccio pulitissimo e mettere l’impasto all’interno e coprire; mettere a lievitare per 4 ore a 26 °C. A questo punto l’impasto deve aumentare di volume di circa il 50 %.

3.1.4 4° SABATO ore 20.00
Ingredienti iniziali:
Pasta madre e farina Manitoba in parti uguali; acqua a 26°C in proporzione di metà in peso rispetto alla farina;
Pasta madre – 312,5 g;
Farina Manitoba – 312,5 g;
Acqua a 26 °C – 156 g;

Procedimento:
Stemperare la pasta madre tagliata a pezzetti con l’acqua a 26° C nella farina disposta a fontana.
Impastare a mano il tutto.
In un colapasta disporre un foglio di pellicola trasparente o sacchetto per alimenti e mettere una parte dell’impasto (600g) all’interno e coprire; mettere a lievitare per 12 ore a 26 °C. A questo punto l’impasto dovrebbe raddoppiare di volume.
L’impasto rimanente va avvolto in un canovaccio pulitissimo e legarlo a mo’ di salame, e conservarlo in frigo a 4-6 °C, per le prossime panificazioni.

3.1.5 DOMENICA ore 8.00
Trascorse 12 ore dall’ultimo rinnovo:
Ingredienti iniziali:
Pasta madre – 600 g;
Farina di frumento, farro, kamut – 3 kg;
Acqua a 26 °C – 1,5 kg;
Sale marino integrale – 60 g ( 20 g per 1 kg di farina);

Procedimento:
Sciogliere a parte il sale con un po’ d’acqua, e aggiungerlo alla fine.
Stemperare la pasta madre tagliata a pezzetti con l’acqua a 26° C nella farina disposta a fontana.
Impastare a mano il tutto e aggiungere l’acqua rimanente a 26°.
Lavorare l’impasto a mano finchè si amalgama bene e poi lasciarlo riposare per 5 minuti avvolto da pellicola trasparente a temperatura ambiente 18-20°C.
Ripetere l’operazione di impasto fino a 4 volte e comunque finchè l’impasto diventa liscio.
Lasciare lievitare l’impasto avvolto da pellicola trasparente per circa 1-2 ore. A questo punto l’impasto deve aumentare di volume di circa il 50 %.
A questo punto preparare pezzi da 500 g e dargli la forma desiderata.
Lasciare lievitare per 4-6 ore a temperatura 25-26°C. Al termine l’impasto deve raddoppiare di volume.
Effettuare due tagli con una lametta o cutter per ciascun pezzo. Poi cuocere in forno.
Forma tipo baguette: cuocere a 220 °C per circa 20 minuti.
Forma tipo pagnotta di campagna: cuocere a 220 °C per circa 30 minuti.
Buon Appetito !

4. PREPARAZIONE CONDIMENTI CON PASTA MADRE
Questo è un metodo per riutilizzare la pasta madre che “avanza” dal processo di panificazione, oppure può essere un modo di utilizzare la pasta madre per arricchire la nostra dieta di fermenti lattici.

4.1 Dressing
Ingredienti:
100g – pasta madre
30g – margarina bio morbida da spalmare
5g – olio di olivello spinoso
10g – succo di olivello spinoso
100g – Kombucha bancha

Amalgamare il tutto e insaporire a piacere.

4.2 Crema da spalmare
Ingredienti:
100g – pasta madre
30g – margarina bio morbida da spalmare
5g – di Noni
5g – olio di olivello spinoso
5g – alga spirulina
Kombucha a seconda della consistenza voluta

Amalgamare il tutto e insaporire a piacere.

mercoledì 9 dicembre 2009

Elenco per controllo dell'acidità

ALIMENTI NEUTRI

ALIMENTI ACIDIFICANTI

ALIMENTI ALCALINIZZANTI

Albicocche (fresca e secca)

Alcool

Acqua pura non gasata

Ananas

Aragosta (e crostacei in genere)

Aglio

Arance

Avena

Alghe marine

Banane

Birra

Anguria

Burro

Cacao, cioccolato(potassato)

Broccoli

Cavolfiore

Carrube

Cannella

Carote

Caseina (formaggi, ecc.)

Castagna

Ciliegie

Confetture con zucch. bianco

Cavolo verza e rapa

Cipolle

Cozze vongole

Fagiolino

Datteri

Crusca d’avena

Yogurt magro

Fagioli (freschi e secchi) e fave

Dolcificanti artificiali

Kombucha

Fichi,fave

Formaggi

Indivia

Formaggio di capra

Fritti

Lamponi

Fragole

Gelati cremosi

Lenticchie

Grano saraceno

Lardo

Limone limetta

Latte caprino intero

Liquori

Mandarini

Lattuga

Maiale

Mango

Limoni

Manzo, vitello ecc.

Melassa

Mele

Mais e polenta

Melone

Miele

Nocciole

More

Mirtilli

Noci

Noni

Olio di oliva biol. spremuti freddo

Oli idrogenati

Papaia

Pane lievitato con pasta madre

Piselli verdi freschi

Patate dolci novelle

Pasta integrale

Pistacchio

Peperoni (crudi)

Patate novelle

Pollo

Pesche nettarine

Pere

Porro

Piselli mangiatutto(taccole)

Pesche

Prugne

Pomodoro (in stagione)

Riso d’acqua e integrale

Segale

Pompelmo

Tacchino

Soia

Prezzemolo

Uovo (tuorlo)

Uova (la chiara)

Olivello spinoso

Uva e uva passa

Vino

Radicchio

Zucca

Zucchero bianco

Sale marino

Zucchero integrale

Salsa di soia

Semi di papavero

Senape (fogli e germogli)

Topinambur

Zucchino



Ricordatevi,che occorre bere molto. Un litro e mezzo e due litri d’estate

Il pericolo dell'acidosi

L'acidosi è un stato pericoloso del nostro organismo: crea stanchezza, stati infiammatori nei tessuti, sofferenza del sistema nervoso, aumento dei radicali liberi. E molto sottovalutata, malgrado, la gravità dei disturbi, che può procurare. Il livello d'acidità del nostro organismo va perciò tenuto sotto controllo.

lunedì 7 dicembre 2009

.: R I C E T T E :.

Croissant tipo Francese
1kg farina
70gr zucchero
70gr burro
150gr uova intere
15gr malto
15gr sale integrale
400gr latte fresco
2gr aromi – vaniglia/limoni
300gr pasta madre dopo i 3 rinnovi x ultima

Lasciare lievitare per 2 ore e poi mettere in frigo x 2 ore. Aggiungere nelle pieghe 400gr burro dare 2 pieghe a 3. mettere in frigo x 1 ora e poi stendere tagliare i triangoli e formare lievitare x 4/5 ore ed infornare a 190° gradi x 18 minuti.

Pan Frutto
1,5kg farina
500gr latte fresco
50gr malto di riso
200gr zucchero
50gr fruttosio
30gr sale integrale
300gr tuorli
500gr burro
750gr sultanina
1,2kg pasta madre dopo i 3 rinnovi
2gr aromi vaniglia di bacca
5gr aromi buccia di limone e arancia grattugiati

N.B. stesso procedimento delle croissant. Mettere su stampi di carta ed informare a 180° gradi x 25 minuti se sono pezzature da 500gr.

Panettone
1) Rinnovo ore 17:00
Partenza è di: 50gr pasta madre
100gr farina manitoba
50gr acqua 26° gradi
2) Rinnovo ore 21:00
100gr del 1.rinnovo
100gr farina di manitoba
50gr acqua 26° gradi

Fare lievitare a temperatura ambiente a 22° gradi x 10 ore. In una terrina avuolta dal cellophan (pellicola trasparente x alimenti)

Giorno seguente
3) Ore 7:00 50gr pasta madre
100gr farina di manitoba
50gr acqua 26° gradi
4) Ore 11:00 100gr del 1° rinfresco
100gr farina di manitoba
50gr acqua 26° gradi
5) Ore 15:00 100gr del 2° rinfresco
100gr farina di manitoba
50gr acqua 26° gradi
6) Ore 20:00 e lievitare x 5 ore

Primo impasto
500gr farina di manitoba
120gr zucchero di canna
150gr burro morbido
240gr acqua tiepida 26° gradi
150gr del 3° rinfresco fatto
6 tuorli d’uovo

PROCEDIMENTO:
1) Sbattere insieme i tuorli con l’acqua
2) Aggiungere la farina e lo zucchero con il mix dei tuorli e dell’acqua, unire il lievito e lavorare x 15 minuti, poi unire il burro e completare l’impasto x 8-10 minuti. Mettere in un recipiente un po’ di burro e tenere in un luogo tiepido x 10-12 ore. Deve raddoppiare 3 volte il suo volume.

Queste sono le sostanze “cattive”

Se le conosci le eviti. E non ti intossichi

  • Gli antiossidanti (solfiti, acido ascorbico ecc.): sono presenti prevalentemente in vino, birra, bibite gassate, succhi di frutta, formaggi, frutta secca, salse e crostacei. Possono favorire la carie e i disturbi digestivi.
  • I conservanti si trovano soprattutto in merendine, bevande, formaggi, salse, prodotti preconfezionati da forno, alimenti in scatola. Possono provocare allergie e intolleranze.
  • I coloranti possono essere naturali (clorofilla, carotenoidi, antociani) o artificiali come il giallo di tartrazina, il rosso cocciniglia ecc. Possono essere responsabili di intolleranze alimentari.
  • Gli addensanti (gomma arabica, carbossimetilcellulosa) sono presenti soprattutto in dolci, caramelle, marmellate, gelati, creme, budini, formaggi molli e condimenti pronti. In dosi elevate, possono avere effetto lassativo.
  • Stabilizzanti (polifosfati): trattengono l’acqua dei prodotti. Possono fare aumentare il tasso di colesterolo e di grassi nel sangue o provocare disturbi renali.
  • I dolcificanti naturali (sorbitolo, xilitolo, maltitolo ecc.) e sintetici (saccarina, aspartame, acesulfame ecc.) sono usati nei prodotti “light” o “senza zucchero” al posto del saccarosio per ridurre il potere calorico degli alimenti. Ad alte dosi possono dare disturbi intestinali e, in alcuni casi (aspartame), la loro sicurezza d’uso non è chiara.
  • Esaltatori di sapidità (glutammato monopodico), provocano principalmente sintomi intestinali (è la cosiddetta “sindrome del ristorante cinese”).
  • Grassi e oli idrogenati: presenti in dolci e snack, possono dare reazioni di intolleranza intestinale.